MINE, il museo delle miniere e del territorio di Cavriglia

izi_travelMine è il nome di un complesso museale che documenta e valorizza la storia del territorio di Cavriglia. 150 anni fa si iniziò ad utilizzare la lignite presente nel sottosuolo per scopi industriali. Nacque così l’industria delle miniere che ben presto vide il sorgere di una centrale termoelettrica nel 1907, bricchettifici per produrre le mattonelle di lignite e un paesaggio che iniziò a mutare. Lentamente ciminiere, opifici, spazi della miniera iniziarono a convivere con l’agricoltura che da secoli aveva plasmato il paesaggio. Esso era collinare, con coltivazioni di vigneti, oliveti, frutteti e più in alto, verso il crinale dei monti del Chianti, marroneti e castagneti. Anche la storia di questa terra era partita da molto lontano, dalla formazione stessa della lignite, che col tempo rimase sepolta sotto un grosso strato di argilla.
Poi arrivò l’uomo così come ci narrano i resti di insediamenti romani rinvenuti, e una strada che attraversava buona parte di una terra che ne avrebbe viste ancora tante… Poi sorsero pievi, castelli e la collina si popolò di attività e di battaglie. Col passare dei secoli il paesaggio assunse una sua struttura fino a quando il legno fossile non incontrò l’industria. Così una nuova storia avrebbe interessato questa terra. Una memoria fatta di lavoro, fatica, lotte, dolore. Il secondo conflitto mondiale provocherà numerose vittime negli eccidi nazifascisti del 4 e 11 luglio 1944 proprio a pochi passi dal museo Mine.
Passata la guerra un nuovo modo di scavare la lignite viene introdotto, quello meccanico fatto di grandi escavatori e nastri trasportatori. Anche una nuova centrale sarà costruita nel dopoguerra. Ciò muterà aspetto all’intera area interessata trasformandola nella “valle delle miniere”. Scompariranno i segni secolari del paesaggio, così come molte chiese, castelli… ma scompariranno anche i paesi. Tutto ciò fino a quando la minierà non cesserà il suo lavoro nel 1994. Da allora nuovi grandi interventi sul territorio, ma questa volta per ripristinarlo e trasformarlo di nuovo in un’area accessibile a tutti. Nuovi progetti, scopi e finalità ancora oggi in corso.
Il museo MINE svolge regolarmente attività didattica, campus e giornate dedicate ad attività per ragazzi e famiglie. Ogni proposta mette al centro il ragazzo e si adatta all’età permettendo così di approfondire temi legati alla mission del museo. Sono più di 4400 i ragazzi che abbiamo incontrato negli anni…
Il museo dispone di un centro di documentazione nel quale sono conservati materiali cartacei e digitali che raccontano la storia di questa terra. I cataloghi sono consultabili on line dal sito di Mine.
Il museo è aperto da martedì a venerdì dalle 10-13. Il sabato e la domenica siamo aperti dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Siamo chiusi il lunedì.
Il museo è aperto inoltre: 6 gennaio, Pasquetta, 25 Aprile, 2 Giugno, 8 Dicembre.