8 febbraio 2020 ore 10.00

Auditorium del museo MINE

“Il rilievo, la configurazione, e la composizione delle grandi masse della superficie terrestre, e la relativa estensione e distribuzione della terra e dell’acqua, sono pure determinate dalle azioni geologiche su cui nulla può la nostra volontà. Però è certo che l’uomo ha grandemente contribuito a modellare la forma della superficie terrestre, sebbene noi non possiamo sempre distinguere gli effetti della sua azione da quelli dovuti a cause puramente geologiche. È certo che la distruzione delle foreste, il prosciugamento dei laghi e delle paludi, e le operazioni dell’agricoltura e delle arti industriali tendono a produrre più o meno grandi mutamenti nelle condizioni, igrometriche, termometriche, elettriche e chimiche dell’atmosfera, sebbene non possiamo ancora misurare la forza dei differenti elementi di disequilibrio, o dire fino a qual punto si siano compensati l’uno coll’altro, o mercè influenze ancor più misteriose”. (L’uomo e la natura, ossia La superficie terrestre modificata per opera dell’uo