23 marzo 2019 ore 11.00

LOCANDINA SAN PANCRAZIODue eventi in programma per sabato 23 marzo 2019 al museo del vecchio paese di Castelnuovo dei Sabbioni. L’inaugurazione del nuovo allestimento della palazzina, l’edificio che ospita il centro di documentazione e gli spazi per le attività educative, e l’inaugurazione della mostra “La Pieve di San Pancrazio: il volto di ieri e quello di oggi” .

Si parla di storie antiche nel nuovo allestimento, che riemergono attraverso le tracce di un passato che si perde davvero nelle ere geologiche. Bisogna pensare al nostro territorio 2.500.00 – 2.000.000 di anni fa per capire i piccoli oggetti che trovano qui un nuova collocazione. Un progetto di riutilizzo di ambienti con pannelli e fotografie che velocemente ripercorrono la storia del territorio. Negli spazi, all’interno di bacheche tornano a far mostra di sé conchiglie marine e lacustri, pigne, semi, noci e foglie fossili; i minerali e la lignite che si incontravano scavando nelle miniere. C’è anche un osso, un pezzettino di tibia del Leptobos, un bovino antico, molto simile alla mucca ma con le corna arcuate come le antilopi. Uno spazio per avvicinarci alla scoperta di un mondo davvero lontano da noi.

Storie di paesaggi lontani e trasformazioni un po’ più vicine a noi nella mostra “La Pieve di San Pancrazio: il volto di ieri e quello di oggi. Il paesaggio è ormai parte integrante del patrimonio culturale, dell’eredità storica della collettività. Azioni di tutela, di recupero e di valorizzazione sono le premesse che hanno portato Teresa Gori a sviluppare un progetto di studio per una ippovia che dalla pieve di San Pancrazio, attraverso fonti, boschi e luoghi della memoria si snodasse fino a Casignano e ritorno. Da questo progetto è poi arrivata la mostra allestita negli spazi del museo nella quale si è ricostruita in modo dettagliato la storia di una pieve piccola ma importante e architettonicamente singolare per il nostro Valdarno: la Pieve di San Pancrazio. Attorno a lei si aprono altri sentieri che ci portano nei boschi soprastanti e nella storia del territorio: la vecchia fonte i cui fregi ormai si sono persi nel passato e sono ricordo di pochi; i lavatoi dove la mattina presto si andava a lavare panni e lenzuola e a ‘spettegolare'; il luogo di incontro per le donne del posto; il cippo in memoria di Nicolaj Bujanov morto nel 1944 e la croce nel bosco che ricorda Faustino Perini e Ivan Gelli, morti anch’essi durante la guerra; infine Casignano, luogo di origini antiche con la chiesa romanica e il borgo oggi recuperato e destinato ad altro.

Durante la doppia inaugurazione interverranno: il Sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, il Vicesindaco Filippo Boni, la Direttrice del MINE – Museo delle Miniere e del Territorio di Cavriglia Paola Bertoncini, la memoria storica Emilio Polverini e l’architetto Teresa Gori
All’evento parteciperanno anche gli studenti della Scuola Secondaria di primo grado di Castelnuovo dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”.