27 maggio ore 16.30

Spazio Palazzina – Museo MINE – Castelnuovo dei Sabbioni

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Miniere di carta è una mostra-progetto realizzata dal museo MINE in collaborazione con alcuni ragazzi dell’alternanza scuola lavoro provenienti dal Liceo “Giovanni da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno. La mostra, ospitata al piano terra della Palazzina di MINE aprirà domenica 27 maggio alle ore 16.30 e sarà visibile fino al 30 giugno 2018 secondo gli orari del museo. L’evento è stato inserito anche nel decennale della giornata nazionale delle miniere.

Decennale Giornata Nazionale delle Miniere

Il progetto.

Qualche mese fa è iniziata l’attività di alternanza scuola lavoro di 3 ragazzi del nostro territorio, Dario, Martina e Lucrezia. L’idea venuta da loro di poter collaborare ad una mostra si è sposata subito con l’attività in corso al museo MINE, ovvero quella di “aprire” gli archivi e far conoscere il patrimonio conservato presso il centro di documentazione. E’ nata da tutto questo Miniere di carta, una mostra-progetto allestita in uno degli spazi del museo accompagnata da un piccolo ebook consultabile on line dalla pagina web di MINE.

Fare una mostra. Questo l’incipit al quale si sono affiancate subito alcune domande: ma che cos’è una mostra? Come la si organizza? Quale percorso si deve fare per realizzarla? Quali contenuti trasmettere e in che modo?
Siamo partiti da tutto questo e i ragazzi si sono confrontati fin da subito sull’analisi dei materiali, sull’individuazione dei contenuti per passare poi alla ricerca di archivio. Hanno subito scoperto che fare ricerca non è poi così facile. Non solo è difficoltoso reperire i documenti ma anche leggerli e comprenderli diviene un processo piuttosto complicato (termini tecnici, grafie poco decifrabili, a volte sono necessari confronti…). Insomma studiare le fonti per trasmettere una storia è stato il primo ostacolo nel quale si sono imbattuti. Individuati i due macro argomenti, le miniere in galleria e la loro tipologia (piante di miniere,  organizzazione interna e del lavoro) e gli infortuni sul lavoro, siamo passati al lavoro di sintesi per poi capire quale forma potesse essere più adatta a comunicare i contenuti raccolti.
Il risultato  è una narrazione, che attraverso la ricomposizione delle fonti visive e dei documenti, permette di leggere altri aspetti di un territorio che più di sessant’anni fa aveva le miniere in galleria. Esse sono state spazzate via dalla escavazione a cielo aperto della lignite e lentamente la loro storia sta scomparendo anche dalla memoria di chi, ancora oggi in vita, si ricorda un po’ quel mondo.