Miniera ed Energia

23 Giu 2020

1915: un escavatore per le miniere….

Questa è una storia datata 17 marzo 1915. Nelle miniere del Valdarno a quell’epoca si parlava già di un escavatore in grado di asportare lignite, da impiegarsi in cave a cielo aperto…

30 Apr 2020

Trito, tritino e pula …

Un paesaggio si legge dai suoi segni che ci raccontano molte storie di ciò che i luoghi furono. Questa è la storia di uno strano edificio oggi circondato da alberi e foglie. La struttura ha un tetto in metallo ed è costruita in mattoni. Si capisce che è qualcosa di vecchio … Ma chi sa veramente cosa sia questa strana struttura posta in una zona abbastanza vicina a case, vecchie e nuove, in prossimità della strada? E’ al Ponte alle Forche ma l’edificio si nota solo se si prende la strada provinciale per Cavriglia in direzione della frazione di Vacchereccia…

09 Apr 2020

La Mineraria in Maremma

La storia della miniera del Baccinello però inizia molto prima, nel 1916 …La Mineraria del Valdarno che compare nel testo di Bianciardi aveva avuto rapporti con la miniera del Baccinello già da molto tempo … Era il 12 agosto e attorno ad un tavolo sedevano i rappresentanti delegati del gruppo della Tenuta del Baccinello, il cav. Anselmo Pochintesta e l’ing. Alfredo Gerli. Di fronte a loro i “colossi” del tempo: la Società Ilva con Max Bondi e Arturo Luzzatto, la Società Carbonifera Industriale Italiana e la Società Toscana di Industrie Agricole e Minerarie, rappresentate sempre da Max Bondi e la Società Mineraria ed Elettrica del Valdarno con il suo presidente Arturo Luzzatto. L’incontro avrebbe permesso il passaggio della Tenuta del Baccinello ad una nuova Società …

09 Apr 2020

Le miniere di Gaville

Alla fine del 1800 a Gaville il Duca di Broglie si limitò a sfruttare il giacimento di lignite affiorante impiegando pochissimi pigionali o mezzadri. Il cambiamento avvenne nel 1894 quando il fattore Luigi Bossini, intuendo la volontà del duca di vendere la fattoria di Gaville, cominciò l’esercizio della miniera Piombino…

24 Mar 2020

Storie di lignite e ferrovie nelle frazioni del Comune di Caviglia: il caso “Vacchereccia”

Oggi la località di Vacchereccia è una frazione piuttosto popolosa del Comune di Cavriglia. Sappiamo che alcuni minatori vivevano anche da queste parti e che si recavano a piedi nelle miniere del bacino di Castelnuovo e in quelle limitrofe ma miniere aperte a Vacchereccia non c’erano. La trasformazione del suolo sarebbe avvenuta molto dopo con l’arrivo delle terre dei bacini di scavo di Castelnuovo dei Sabbioni messe poi a discarica. In realtà ci sono due documenti curiosi della prima metà del Novecento che raccontano di come anche questa frazione abbia a che fare con le miniere fin quasi dall’inizio…

16 Mar 2020

Bette, cavallette e spanditori: mezzi e lavoro nelle miniere a cielo aperto di Cavriglia.

Alla fine degli anni Cinquanta, con il passaggio dalla coltivazione della lignite a cielo aperto, iniziarono ad arrivare nei piazzali delle miniere di Cavriglia dei grossi escavatori che avrebbero per sempre modificato il lavoro degli operai minerari: i macchinari avrebbero sostituito il lavoro manuale in ogni fase di scavo…

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Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “LABORATORI CULTURALI”, il Bando tematico che la Fondazione dedica ai musei toscani per contribuire alla realizzazione di progetti volti all’innovazione digitale e allo sviluppo di nuovi pubblici.