luoghi

16 Ago 2020

Storia di una collezione: la nascita del museo delle miniere

Nella scuola elementare di Castelnuovo dei Sabbioni c’era un museo. Nei primi anni Novanta del secolo scorso venivano a visitarlo molte classi delle scuole del Valdarno. Proprio questo fatto spinse le insegnanti di allora a riflettere sull’importanza dei reperti posseduti e da ciò nacque l’esigenza di riorganizzarli in modo più sistematico. Partirono da questo presupposto per organizzare il nuovo museo: “una struttura museale assolve ai suoi compiti se riesce a suscitare nel visitatore l’interesse per le vicende passate e a porsi come punto di riferimento e di partenza per quelle future”. Lo scopo era preciso, il museo sarebbe stato un punto di incontro sociale e fruibile da tutta la comunità.

26 Lug 2020

La presenza etrusca nel Valdarno Superiore

Cosa ci dice oggi la ricerca archeologica in Valdarno rispetto alla presenza del misterioso popolo degli Etruschi? Ad oggi le indagini archeologiche svolte in tutto il territorio valdarnese, sono piuttosto limitate ad alcuni contesti; in Valdarno non vi sono molti siti scavati in estensione e la conoscenza della presenza etrusca e poi della romana sono legate, soprattutto a ricognizioni di superficie, avvenute ormai molti anni addietro…


06 Mag 2020

Santa Barbara: un villaggio per i minatori

Ai piedi dell’area mineraria di Cavriglia sorge un piccolo agglomerato di case chiamato in onore della protettrice dei minatori: Santa Barbara. Il villaggio minatori cominciò a prendere forma alla fine degli anni ’30 del secolo scorso, voluto dalla Società Mineraria del Valdarno per dare alloggio a chi lavorava in miniera e alle famiglie che si trovavano senza casa, proprio a causa dell’escavazione della lignite. In quegli anni, con la crescente richiesta di combustibili e materie prime, Santa Barbara non fu il solo villaggio minatori ad essere costruito …

09 Apr 2020

La Mineraria in Maremma

La storia della miniera del Baccinello però inizia molto prima, nel 1916 …La Mineraria del Valdarno che compare nel testo di Bianciardi aveva avuto rapporti con la miniera del Baccinello già da molto tempo … Era il 12 agosto e attorno ad un tavolo sedevano i rappresentanti delegati del gruppo della Tenuta del Baccinello, il cav. Anselmo Pochintesta e l’ing. Alfredo Gerli. Di fronte a loro i “colossi” del tempo: la Società Ilva con Max Bondi e Arturo Luzzatto, la Società Carbonifera Industriale Italiana e la Società Toscana di Industrie Agricole e Minerarie, rappresentate sempre da Max Bondi e la Società Mineraria ed Elettrica del Valdarno con il suo presidente Arturo Luzzatto. L’incontro avrebbe permesso il passaggio della Tenuta del Baccinello ad una nuova Società …

09 Apr 2020

Le miniere di Gaville

Alla fine del 1800 a Gaville il Duca di Broglie si limitò a sfruttare il giacimento di lignite affiorante impiegando pochissimi pigionali o mezzadri. Il cambiamento avvenne nel 1894 quando il fattore Luigi Bossini, intuendo la volontà del duca di vendere la fattoria di Gaville, cominciò l’esercizio della miniera Piombino…

24 Mar 2020

Storie di lignite e ferrovie nelle frazioni del Comune di Caviglia: il caso “Vacchereccia”

Oggi la località di Vacchereccia è una frazione piuttosto popolosa del Comune di Cavriglia. Sappiamo che alcuni minatori vivevano anche da queste parti e che si recavano a piedi nelle miniere del bacino di Castelnuovo e in quelle limitrofe ma miniere aperte a Vacchereccia non c’erano. La trasformazione del suolo sarebbe avvenuta molto dopo con l’arrivo delle terre dei bacini di scavo di Castelnuovo dei Sabbioni messe poi a discarica. In realtà ci sono due documenti curiosi della prima metà del Novecento che raccontano di come anche questa frazione abbia a che fare con le miniere fin quasi dall’inizio…

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Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “LABORATORI CULTURALI”, il Bando tematico che la Fondazione dedica ai musei toscani per contribuire alla realizzazione di progetti volti all’innovazione digitale e allo sviluppo di nuovi pubblici.